Il presente bando, pubblicato da Sardegna Ricerche in data 8 aprile 2026, si inquadra nell’Azione 1.1.2. del PR 2021-2027 e mira a sostenere la capacità di innovazione delle reti di micro, piccole e medie imprese nel settore turismo, cultura e ambiente come previsto dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3), con l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema produttivo regionale e favorire la transizione digitale, ambientale e sociale.
Beneficiari
I beneficiari degli aiuti sono le aggregazioni costituite da MPMI, localizzate in Sardegna, costituite nelle seguenti forme:
- Reti di impresa dotate di organo comune con potere di rappresentanza e soggettività giuridica;
- Consorzi di imprese con attività esterna;
Le aggregazioni devono essere composte da un numero minimo di dieci imprese.
Sono esclusi dalla partecipazione le aggregazioni che si configurano come soggetti a composizione mista pubblico-privata.
Possono presentare domanda di accesso anche i soggetti che intendono dar vita a una Rete non ancora costituita. In tal caso, la domanda di aiuto è sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa capofila; i proponenti devono impegnarsi formalmente alla creazione della Rete.
Codici ATECO ammessi
- Sezione C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE
- Sezione H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
- Sezione I – ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE
- Sezione N – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE – Divisione 74: Altre attività professionali, scientifiche e tecniche
- Sezione O – ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E DI SERVIZI DI SUPPORTO – Divisione 79: Attività di agenzie di viaggio, tour operator e altri servizi di prenotazione e attività connesse
- Sezione S – ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE E DI DIVERTIMENTO – Divisione 91: Attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali
Dotazione finanziaria: euro 6.000.000,00.
Dimensione dei progetti: Minimo euro 150.000,00 – Massimo euro 300.000,00.
Durata del progetto: 18 mesi, con la possibilità di richiedere una proroga di ulteriori sei mesi. Il termine ultimo di conclusione dei progetti non potrà superare la data del 31/03/2029.
Tipologia di investimenti ammissibili
L’intervento agevolabile consiste in un progetto di innovazione strettamente correlato alle esigenze organizzative e produttive delle aggregazioni proponenti. Gli interventi devono prevedere l’utilizzo di servizi avanzati, consulenze specialistiche e soluzioni digitali finalizzati a:
- innovazione organizzativa;
- innovazione di mercato;
- sviluppo di nuovi prodotti e servizi turistici;
- miglioramento dei processi aziendali;
- digitalizzazione dell’offerta;
- gestione e coordinamento delle attività progettuali.
I progetti devono essere coerenti con l’area di specializzazione “Turismo, Cultura e Ambiente” prevista dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna, contribuendo alla valorizzazione dell’offerta turistica regionale attraverso modelli innovativi e sostenibili.
Spese ammissibili
a) Spese per i servizi da “Catalogo dei Servizi Avanzati e Qualificati per le imprese sarde” strettamente funzionali alla realizzazione del progetto di innovazione, secondo la ripartizione di seguito indicata:
- Categoria B2 “Servizi qualificati di supporto all’innovazione organizzativa, all’introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e alla digitalizzazione”: minimo il 15% del totale del progetto;
- Categorie A1 (Servizi di audit, valutazione del potenziale e dell’impatto sociale) + A2 (Studi di fattibilità) + B1 (Servizi qualificati di supporto alla ricerca e sviluppo e all’innovazione di prodotto e/o processo) + B6 (Servizi di Temporary Management: Manager e Middle manager (Marketing manager, Export Manager, Responsabile produzione/processo, Responsabile comunicazione)): massimo il 25% del progetto;
- Categoria A3 – Servizi e percorsi formativi specialistici, servizi di consulenza strategica e accompagnamento all’attuazione: massimo il 10% del progetto;
- Categoria B3 – Servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati;
- Categoria B5 – Servizi di supporto alla sostenibilità;
- Categoria C – Servizi all’internazionalizzazione e innovazione di mercato;
b) Spese per il personale dipendente, impiegato nella gestione e nel coordinamento delle attività interne ed esterne della Rete/Consorzio, nel limite massimo del 15% dell’importo complessivo delle spese per i servizi di cui alla lettera a);
c) Spese generali forfettarie: 7% della somma delle spese di cui ai punti a) e b).
Requisiti dei fornitori dei servizi
Il soggetto proponente sceglie liberamente il/i fornitore/i dei servizi che intende utilizzare per la realizzazione del progetto, ma questi devono rispettare i requisiti generali e specifici indicati nel “Catalogo servizi avanzati e qualificati per le imprese sarde”.
Aiuto concedibile
L’aiuto consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 100% dei costi ammissibili.
Gli aiuti sono concessi nel rispetto del Regolamento De-Minimis (Reg. (UE) 2023/2831).
Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate, tramite la piattaforma SIPES, a partire dalle ore 12:00 del 16/06/2026 e entro le ore 12:00 del 15/09/2026.
Lo strumento opera con procedura valutativa a graduatoria, nei limiti della dotazione finanziaria.
I criteri di valutazione definiti nel bando, prevedono un punteggio minimo per la valutazione della domanda pari a 39/100.