Nuova Sabatini 2026: Incentivi per Macchinari e Beni Strumentali

Nuova Sabatini macchinari: quali sono ammessi

La Nuova Sabatini macchinari ammette tre categorie di investimento per l’acquisto di beni strumentali, ciascuna con un tasso di contributo macchinari 2026 diverso.

Nuova Sabatini macchinari - incentivi per beni strumentali PMI 2026

Categoria Tasso contributo Esempi
Beni strumentali ordinari 2,75% Macchinari, attrezzature, impianti nuovi
Beni Allegato A e B (4.0) 3,575% CNC, robot, cobot, ERP, MES, IoT
Beni a basso impatto ambientale 3,575% Fotovoltaico autoconsumo, macchinari certificati

Il bene deve essere nuovo di fabbrica, avere autonomia funzionale ed essere correlato all’attività produttiva dell’impresa. Questa regola si applica a tutte le categorie della Nuova Sabatini macchinari.


Nuova Sabatini macchinari: quanto risparmia il cliente

Investimento: un centro di lavoro CNC da 150.000 euro (Allegato A, variante 4.0).

Voce Importo
Finanziamento bancario 150.000 EUR (5 anni)
Contributo MIMIT (3,575%) circa 15.000 EUR
Garanzia Fondo PMI fino a 120.000 EUR (80%)

Se l’impresa ha sede in Sardegna (o altra regione Mezzogiorno) e rientra nella definizione di micro o piccola impresa, il contributo è ulteriormente maggiorato.

Cumulando la Sabatini con il credito d’imposta Transizione 5.0, il risparmio complessivo può raggiungere il 30-50% dell’investimento.


Nuova Sabatini macchinari: beni Allegato A con contributo maggiorato

I seguenti beni materiali rientrano nella variante Industria 4.0 (contributo 3,575%):

  • Centri di lavoro CNC e macchine a controllo numerico
  • Robot industriali e collaborativi (cobot)
  • Sistemi di produzione additiva (stampa 3D industriale)
  • Macchine per il taglio laser, plasma, a getto d’acqua
  • Sistemi di visione artificiale e sensori IoT
  • Magazzini automatizzati e sistemi di movimentazione AGV
  • Presse, piegatrici e macchine utensili interconnesse

Requisito obbligatorio: interconnessione al sistema aziendale (5 requisiti obbligatori + 2 aggiuntivi su 3). Per il dettaglio completo, consultare la guida sui beni degli Allegati A e B per la variante 4.0.


Beni Allegato B: software con contributo maggiorato

  • ERP (gestione aziendale integrata)
  • MES (gestione della produzione)
  • Piattaforme di cybersecurity industriale
  • Software di intelligenza artificiale e machine learning
  • Piattaforme cloud per la gestione dei dati produttivi
  • PLM (gestione del ciclo di vita del prodotto)

Nuova Sabatini macchinari: la procedura in sintesi

  1. Il cliente raccoglie i preventivi con le specifiche tecniche del bene
  2. Un consulente prepara il business plan e la domanda sulla piattaforma MIMIT
  3. La banca convenzionata valuta il merito creditizio
  4. Il MIMIT emette il decreto di concessione (60-90 giorni)
  5. Il cliente acquista il bene e rendiconta l’investimento

Il venditore non gestisce la pratica relativa alla Nuova Sabatini macchinari. La parte documentale e il coordinamento bancario sono a carico del consulente.

Per la procedura completa in nove passaggi, consultare la guida dedicata.



Domande frequenti sulla Nuova Sabatini macchinari

Quali macchinari rientrano nella Nuova Sabatini?

Rientrano tutti i macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, classificati nelle voci dell’attivo dello stato patrimoniale B.II.2, B.II.3 e B.II.4 del codice civile. Il bene deve essere correlato all’attività svolta dall’impresa.

Quanto si risparmia con la Sabatini macchinari?

Il contributo copre parte degli interessi sul finanziamento: il tasso ordinario è pari al 2,75% annuo per i macchinari standard, mentre sale al 3,575% per i beni 4.0 (Allegato A e B) e per la Sabatini Green. Su un investimento di 500.000 euro in cinque anni, il risparmio netto può superare i 40.000 euro.

Serve la certificazione per i macchinari ordinari?

No, per i macchinari ordinari (non 4.0 e non Green) non è richiesta alcuna certificazione tecnica o ambientale. È sufficiente che il bene sia nuovo di fabbrica e destinato all’attività dell’impresa.

La Sabatini macchinari copre anche il software?

Il software è ammesso solo se classificabile come bene strumentale (Allegato B per il contributo maggiorato 4.0) oppure se strettamente funzionale al bene materiale acquistato. Il software stand-alone rientra tra i beni immateriali ammissibili.

Quanto tempo serve per ottenere il contributo?

Dalla presentazione della domanda alla prima erogazione passano mediamente 6-8 mesi. Il contributo viene poi erogato in quote annuali secondo il piano di ammortamento del finanziamento, salvo la possibilità di erogazione unica per finanziamenti fino a 200.000 euro.

Due opzioni per procedere con gli incentivi macchinari PMI

Per i venditori di macchinari: la Nuova Sabatini macchinari resta lo strumento commerciale più concreto. Il cliente che esita sul prezzo può recuperare fino al 17% dell’investimento combinando Sabatini e credito 5.0. Crea 121 gestisce la pratica completa.

Per le imprese che devono investire: la consulenza preliminare è gratuita. In 30 minuti si verifica se l’investimento rientra nella misura e si stima il contributo ottenibile.

Richiedi una valutazione preliminare gratuita

Per un approfondimento completo sulla Nuova Sabatini macchinari, requisiti, varianti e procedura: Nuova Sabatini 2026: Guida Completa per le PMI.

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