Il presente Avviso è adottato in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale della Sardegna n. 10/24 del 18.02.2025. Con esso la Regione Autonoma della Sardegna intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti dalla “Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa” (Strategic Technologies for Europe Platform – STEP), a sostegno delle tecnologie strategiche. L’obiettivo prioritario della Piattaforma STEP è quello di ridurre le dipendenze strategiche, rafforzando le catene del valore e preservando l’integrità del mercato interno, garantendo la sovranità e l’autonomia dell’Unione.
In linea con quanto previsto dal Regolamento STEP, i progetti finanziabili devono essere finalizzati allo sviluppo o alla fabbricazione di tecnologie critiche o alla salvaguardia e al rafforzamento delle rispettive catene del valore, in particolare per quanto attiene alla transizione green e digitale. Gli interventi proposti devono dunque riguardare, anche indirettamente, almeno uno dei seguenti settori tecnologici:
- Tecnologie Digitali e Deep Tech: Microelettronica, cloud computing, intelligenza artificiale, cybersecurity, 5G;
- Tecnologie Pulite (Cleantech): Energia rinnovabile, stoccaggio di energia, combustibili rinnovabili e alternativi, tecnologie a zero emissioni nette;
- Biotecnologie: Biomolecole, farmaci, tecnologie mediche critiche.
Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie attivate con il presente Avviso, in termini di sostegno pubblico, sono pari a € 100.000.000,00 a valere sulle risorse del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027.
Investimenti ammissibili
Le Proposte di Investimento devono includere un Piano di Investimenti Produttivi. Possono essere affiancati da piani per lo sviluppo delle competenze, per la ricerca industriale e sviluppo sperimentale e, per le PMI, da servizi di consulenza. Gli interventi devono essere realizzati in Sardegna, avviati dopo la presentazione dell’istanza e conclusi entro 42 mesi dalla stipula del Contratto di Investimento, comunque non oltre il 30/06/2030. La proposta deve avere un valore compreso tra € 1.500.000 e € 25.000.000.
Tipologie di spesa ammissibili:
Investimenti iniziali materiali e immateriali:
- Terreno e sue sistemazioni (max 10% dell’investimento produttivo ammissibile).
- Immobili e opere murarie (max 40% del valore del Piano; fino al 60% se prevalente ristrutturazione di strutture esistenti).
- Impianti, macchinari e attrezzature nuovi, inclusi impianti FER e cogenerazione.
- Software, brevetti, licenze, know‑how e conoscenze tecniche non brevettate.
- Progettazione, direzione lavori e collaudo (limite del 4% delle spese per immobili).
Sviluppo delle competenze
Ricerca industriale e sviluppo sperimentale:
- Costi di personale e strumentazione.
- Ricerca contrattuale e servizi di consulenza scientifica (entro il 20% del totale RS ammissibile).
- Altri costi di esercizio (materiali, forniture, consumi specifici) in forma forfettaria massima del 5% dei costi RS.
Servizi di consulenza per PMI
Soggetti ammissibili
L’avviso si rivolge a imprese, sia in forma singola sia in forma aggregata tramite consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica, purché si tratti di aggregazioni già costituite al momento della presentazione della proposta. In caso di aggregazioni stabili, il beneficiario è l’aggregazione stessa e non i singoli partecipanti. Ogni impresa, in forma singola o aggregata, può presentare una sola proposta, pena l’inammissibilità di tutte le domande presentate.
Non sono ammissibili imprese operanti principalmente in settori come produzione di tabacco, armi, giochi d’azzardo, attività finanziarie e assicurative, settore pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, tra altri.
Contributo
L’agevolazione può assumere la forma di sovvenzione a fondo perduto e, in combinazione o in alternativa, di finanziamento a condizioni di mercato a valere sul Fondo di Competitività delle imprese. Qualora il soggetto proponente richieda la concessione della sovvenzione a fondo perduto è tenuto ad apportare un contributo finanziario di almeno il 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o finanziamenti esterni.
A) Investimenti produttivi
60% per micro/piccole imprese; 50% per medie imprese; 40% per grandi imprese
B) Formazione / sviluppo competenze
50% per micro/piccole/medie/grandi imprese
C) Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Per ricerca industriale:
80% micro/piccole; medie 75% oppure 80% nei casi di ricerca collaborativa; grandi 65% oppure 75% nei casi di ricerca collaborativa.
Per sviluppo sperimentale:
micro/piccole: 60%, elevabile a 70% in alcuni casi collaborativi; medie: 50%, elevabile a 60%; grandi: 40%, elevabile a 50%.
D) Servizi di consulenza
Solo per PMI: micro/piccole/medie 50%.
Presentazione della domanda
Le istanze possono essere presentate nella piattaforma SIPES dalle ore 12:00 del giorno 11 maggio 2026 alle ore 12:00 del giorno 13 luglio 2026.