La Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito degli strumenti di sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica locale e della valorizzazione dei centri storici, ha approvato in via preliminare, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 13/18 del 18 marzo 2026, l’aggiornamento dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi destinati agli Enti Locali e alle imprese turistiche per la realizzazione della tipologia ricettiva dell’“Albergo Diffuso”.
Le agevolazioni sosterranno investimenti finalizzati all’avvio, all’ammodernamento e al miglioramento degli alberghi diffusi, con particolare attenzione alla qualità dell’accoglienza, alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità, all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione dell’identità culturale locale.
Soggetti beneficiari
Potranno presentare la domanda a valere sul presente Avviso gli Enti Locali e le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o aggregata, che alla data di pubblicazione del presente Avviso:
a) sono “operative” ed esercitano attività prevalente nelle seguenti sezioni del Codice ATECO 2025:
– “I” (“Attività dei servizi di alloggio e ristorazione”) – divisione 55 “Servizi di alloggio”;
– “I” (“Attività dei servizi di alloggio e ristorazione”) – divisione 56 “Attività dei servizi di ristorazione”;
– “N” (“Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”) – divisione 79 “Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse”;
b) non sono costituite e/o non risultano attive.
Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione del presente intervento sono pari a € 7.000.000,00, così ripartiti:
- 4.500.000,00 per gli enti locali;
- 2.500.000,00 per le imprese.
Alle risorse stanziate per le imprese si aggiungeranno le economie derivanti dal precedente Bando Albergo Diffuso 2025, stimate in circa € 3.000.000,00.
L’investimento minimo è pari a €100.000,00 al netto di IVA.
Condizioni di ammissibilità
a) l’unità produttiva / albergo diffuso esistente o da avviare deve avere / prevedere un livello di classificazione minimo pari a 3 stelle;
b) gli interventi devono riguardare suolo e immobili nella disponibilità del proponente, che risultano siti nel centro storico;
c) l’ubicazione delle camere/unità abitative in uno o più stabili separati, purché localizzati nel centro storico del comune e distanti non oltre 300mt dall’edificio nel quale sono ubicati i servizi principali quali reception, sala colazione ecc..
d) l’unità produttiva oggetto del “Programma” deve essere conforme alle normative vigenti, ovvero il suolo e gli Immobili devono essere rispondenti ai vigenti specifici vincoli edilizi, urbanistici e di destinazione d’uso;
e) il “Programma” deve essere tecnicamente e temporalmente fattibile;
f) il “Programma” deve essere sostenibile economicamente e finanziariamente;
g) il “Programma” deve avere la copertura finanziaria del 100%. Tale copertura deve essere attestata in sede di domanda e deve essere comprovata, al netto del contributo, con idonea documentazione
h) il “Programma” non deve prevedere la partecipazione o il coinvolgimento in interventi di delocalizzazione.
Tipologia spese ammissibili
a) sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
b) progettazioni ingegneristiche e simili;
c) acquisto di immobili;
d) opere murarie e assimilate;
e) macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi e/o usati, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa. Le spese per beni e attrezzature destinati a noleggio sono ammissibili al 50% del loro valore;
f) impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o impianti di cogenerazione (ad eccezione delle connesse opere murarie);
g) mezzi mobili, tipologia “golf car” e similari, “ibridi” o “elettrici”;
h) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
Forma ed intensità dell’aiuto
Le risorse a disposizione saranno destinate all’erogazione di contributi in conto capitale, calcolati sulle spese ammissibili ad agevolazione, nella misura massima di:
– euro 300.000 per ogni beneficiario “impresa”;
– euro 600.000 per ogni beneficiario “ente locale”.
Per le imprese, gli aiuti sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto impianti, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione effettuate con modalità diretta, fino all’intensità massima riportata nella tabella sottostante:
| Tipologia intervento | Intensità |
| Categoria A (Sistemazione del suolo, indagini geognostiche, acquisto di immobili, opere murarie e assimiltate, compresi gli impianti generali) | 25% |
| Categoria B (acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, compresi i “mezzi mobili”)
Categoria C (progettazioni, direzione lavori,ecc.) Categoria D (Catalogo dei servizi) |
100% |
Lo stesso vale per gli Enti Locali, le cui agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo in conto impianti, anche se le percentuali di aiuto applicabili alle singole categorie di spesa saranno definite e comunicate con successivi provvedimenti attuativi.
Presentazione domande e procedura di selezione
Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma regionale SIPES, secondo modalità e termini che saranno stabiliti con successivi provvedimenti.
L’intervento di selezione è attuato con procedimento valutativo “a graduatoria”.
I punteggi saranno assegnati sulla base dei criteri e dei requisiti di seguito riportati:
- Aggregazione di imprese operative con codici ATECO 2007 ammessi al beneficio;
- Trasformazione di attività ricettive extra-alberghiere in attività alberghiera albergo diffuso
- Livello di classificazione dell’albergo diffuso (4 stelle, 4 stelle superior e 5 stelle);
- Ubicazione dell’albergo diffuso in un comune assegnatario della “Bandiera Blu 2025” e/o “Rete dei Borghi caratteristici della Sardegna” e/o facente parte degli “Itinerari Culturali”;
- Offerta / realizzazione di servizi aggiuntivi / complementari;
- Interventi in materia di accessibilità;
- Interventi in materia di eco-sostenibilità;
- Cantierabilità del progetto;
- Cofinanziamento.