La Regione Sardegna ha pubblicato l’Avviso, a valere sulla L.R. n. 3/2022 art.7, per la “Concessione di contributi in conto capitale alle attività commerciali”.
I beneficiari dell’Avviso sono le imprese commerciali con sede operativa in Sardegna, regolarmente iscritte alla Camera di commercio e in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.
Soggetti ammissibili
- commercio al dettaglio, in sede fissa (comprese le attività di commercio esercitate per mezzo di apparecchi automatici di generi alimentari e non alimentari in locali aperti al pubblico o su aree pubbliche accessibili direttamente al consumatore finale) o ambulante e all’ingrosso;
- somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- tabaccai;
- edicole;
- ausiliari del commercio (limitatamente alle seguenti figure: Agente e Rappresentante di commercio, Commissionario);
- commercio al dettaglio di beni e servizi per via elettronica, esclusivamente se congiunto, connesso e funzionale ad altra attività di commercio al dettaglio in sede fissa e commercio all’ingrosso già esercitata.
L’Avviso 2026 prevede due distinte linee di intervento:
- A) Investimenti effettuati (IE): sono ammissibili gli investimenti già conclusi, fatturati, interamente pagati, consegnati e operativi alla data di presentazione della domanda. Le relative spese devono essere state sostenute nei 24 mesi precedenti la presentazione della domanda.
- B) Progetti di investimento (PI): sono ammissibili gli investimenti ancora da realizzare nei 24 mesi successivi alla data di presentazione della domanda, esclusivamente da parte di imprese femminili (imprese individuali gestite da donne e le società a prevalente partecipazione femminile), giovanili (le imprese individuali gestite da soggetti tra 18 e 35 anni e le società a prevalente partecipazione giovanile) o imprese che, alla data del 08 luglio 2026, dispongano di una sede operativa in un Piccolo Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Gli interventi devono essere realizzati sulla base di un apposito cronoprogramma e le spese sono ammissibili a partire dalla data di presentazione della domanda. Per questa linea, il contributo in conto capitale è concesso entro il limite massimo di 100.000 euro.
Esclusivamente per la linea di intervento B (Progetti di Investimento), ai fini dell’ammissibilità all’agevolazione, l’investimento deve essere associato ad un finanziamento, concesso da una Banca o da intermediari finanziari ex art 106 del TUB, oppure da un Confidi iscritto all’Albo degli Intermediari Finanziari Vigilati dalla Banca di Italia e da quelli iscritti all’albo OCM, autorizzati all’erogazione del credito diretto.
Gli investimenti ammessi ad agevolazione sono:
- l’acquisto del terreno specificamente destinato alla costruzione e/o all’ampliamento di fabbricati posti al servizio dell’attività dell’impresa. L’acquisto del solo terreno è ammissibile esclusivamente se adiacente o in prossimità dell’attività commerciale da adibire a parcheggio, avente superficie non superiore a quella dell’esercizio commerciale;
- l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e all’ammodernamento di fabbricati posti al servizio dell’attività dell’impresa ivi incluse le spese per lavori e impianti finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro e le spese tecniche di progettazione;
- l’acquisto di macchine, attrezzature fisse, mobili, impianti e arredi delle strutture commerciali, autoveicoli nuovi, ovvero usati incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale;
- l’acquisto di software, diritti di brevetto e licenze e alla realizzazione di siti web a sostegno dello sviluppo e miglioramento dell’attività.
Le agevolazioni concesse:
Contributo in conto capitale
La spesa al netto di imposte, sostenuta per la realizzazione dell’investimento beneficia di un contributo in conto capitale (in de minimis) nella misura del 40% del costo documentato.
Nel caso di acquisto di beni immobili, verrà agevolato un importo massimo pari al 25% del valore complessivo dell’immobile.
Contributo per l’occupazione
Se oltre agli investimenti l’impresa incrementa la forza lavoro, potrà beneficiare di € 5.000,00 per ogni ULA aggiuntiva (max 15.000,00).
La compilazione e l’invio telematico della domanda avverrà in due fasi, nella prima sarà necessario compilare e registrare la domanda, nella seconda dovrà essere effettuato l’invio telematico che stabilirà l’ordine cronologico valido ai fini dell’istruttoria delle domande.
Ai fini della compilazione della domanda, la data di apertura della piattaforma sarà comunicata con successivo avviso da parte della RAS, almeno sette giorni prima della relativa apertura. L’invio telematico dell’istanza sarà sempre comunicato con il citato avviso.