L’intervento SRD13 del CSR Sardegna 2023-2027 sostiene gli investimenti delle imprese agroalimentari finalizzati a migliorare la competitività delle filiere regionali attraverso l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e l’incremento del valore aggiunto delle produzioni agricole.
L’obiettivo è favorire lo sviluppo delle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, promuovendo processi produttivi più efficienti, sostenibili e orientati ai mercati.
Beneficiari
Possono partecipar al bando le imprese situate sul territorio regionale, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato 1 del Trattato Funzionamento UE , esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Le imprese devono essere operanti nel settore delle industrie alimentari (codice Ateco 10), delle industrie delle bevande (codice Ateco 11) e nel settore della trasformazione del sughero.
Per processi di trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale.
Requisiti delle imprese
Le imprese devono essere regolarmente iscritte alla CCIAA e all’Anagrafe delle aziende agricole.
Nel caso in cui avessero partecipato alla sottomisura 4.2 del PSR 2014/2022 dovranno aver concluso i lavori e aver richiesto presentato la domanda di pagamento del saldo.
Non possono partecipare le imprese che effettuano solo la commercializzazione, e in particolare quelle che trasformano s/o commercializzano i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Agevolazione
L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 60% delle spese ammissibili.
L’investimento dovrà avere un importo minimo di € 20.000 fino ad un massimo di € 6.000.000.
Investimenti finanziabili
| Azione 1 | costruzione, ristrutturazione e miglioramento di strutture e impianti connessi all’attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; |
| costruzione e miglioramento di fabbricati, al netto degli impianti e delle attrezzature mobili di pertinenza; i fabbricati devono essere destinati esclusivamente alle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; | |
| acquisto di macchinari, impianti o attrezzature funzionali ai processi di lavorazione e trasformazione del prodotto agricolo, compresi automezzi per il trasporto del prodotto e mezzi per la movimentazione dei prodotti all’interno dello stabilimento; | |
| realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue nella trasformazione e commercializzazione; | |
| punti vendita interni o immediatamente connessi con i locali di lavorazione; | |
| investimenti immateriali quali: acquisizione di programmi informatici, acquisizione di brevetti e licenze; | |
| Azione 2 | investimenti per il risparmio e l’efficientamento energetico, impianti per l’utilizzo nell’impresa di fonti energetiche rinnovabili (biomassa derivante da scarti aziendali, biogas derivante da effluenti di allevamento, energia solare ed eolica senza utilizzo di suolo) a tal fine dimensionati per una capacità produttiva non superiore al consumo medio annuale, combinato di energia termica ed elettrica, dell’impresa. |
Per entrambe le azioni sono inoltre riconosciute le spese generali, riconosciute entro il limite del 10% dell’investimento complessivo (5% per i progetti costituiti esclusivamente da macchinari).
Non sono invece finanziabili interventi di mera sostituzione, acquisti di terreni, fabbricati ad uso abitativo, attrezzature usate, operazioni in leasing, manutenzioni ordinarie o straordinarie e, più in generale, tutte le spese che non determinano un effettivo incremento delle prestazioni o della competitività dell’impresa. Inoltre, non sono ammessi investimenti già oggetto di altri finanziamenti pubblici che comportino il rischio di doppio finanziamento.
Criteri di selezione
La selezione delle domande avviene attraverso una procedura a graduatoria, basata sull’attribuzione di specifici punteggi, da un minimo di 3 fino a 14 punti.
Presentazione delle domande
È possibile presentare una sola domanda di sostegno a partire dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ARGEA Sardegna, previa costituzione o aggiornamento del fascicolo aziendale sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).
Per ottenere una consulenza siamo a disposizione attraverso i nostri contatti dedicati.