In data 14 marzo 2025 è stato pubblicato il decreto volto a consentire la realizzazione della misura agevolativa associata all’Investimento 16 “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” previsto nell’ambito della Missione 7 “REPowerEU” del PNRR, diretto a supportare le PMI nella realizzazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica.
Beneficiari
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI operanti sull’intero territorio nazionale, che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese. Non sono ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività è principalmente concentrata nei seguenti settori:
- a) produzione di energia basata sui combustibili fossili e attività correlate;
- b) industrie ad alta intensità energetica e/o ad alte emissioni di CO2;
- c) produzione, noleggio o vendita di veicoli inquinanti;
- d) raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti;
- e) trattamento di combustibile nucleare, produzione di energia nucleare.
Le imprese non devono trovarsi in situazione di difficoltà, liquidazione o scioglimento.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa e in correlate tecnologie digitali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:
– impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, per autoconsumo immediato, comprese le spese per la loro installazione;
– apparecchiature e tecnologie strettamente digitali funzionali all’operatività degli impianti medesimi, comprese le spese per la loro installazione;
– eventuali sistemi di stoccaggio (dietro il contatore) dell’energia prodotta;
– diagnosi energetica ex ante necessaria alla pianificazione degli interventi.
Contributo
Sono disponibili 320 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una graduatoria e assegnate ai programmi di investimento realizzati per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a 30.000 euro e non superiore a 1 milione di euro nella misura massima del:
– 30% per le medie imprese
– 40% per le micro e piccole imprese
– 30% per l’eventuale componente aggiuntivo di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento
– 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto.
Procedura di accesso
Le domande si possono presentare a partire dal 4 aprile e sino al 5 maggio 2025 ad Invitalia.
Disposizioni varie
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, i programmi di investimento devono necessariamente prevedere la realizzazione di una diagnosi energetica. I programmi di investimento devono riguardare una sola unità produttiva ed essere realizzati esclusivamente su edifici esistenti destinati all’esercizio dell’attività, garantire che l’energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva oggetto dell’investimento e prevedere un termine di ultimazione del piano non superiore ai 18 mesi.