Con la pubblicazione del bando attuativo avvenuta il 18 giugno 2026, il Ministero del Turismo rende operativa una nuova misura da 109 milioni di euro destinata a sostenere gli investimenti delle imprese turistiche italiane.
L’intervento finanzia programmi di sviluppo orientati principalmente all’efficienza energetica e alla sostenibilità delle strutture turistiche, favorendo al contempo l’adozione di tecnologie digitali, sistemi di automazione e soluzioni innovative in grado di migliorare la competitività e la qualità dell’offerta turistica nazionale.
Dotazione finanziaria
Le risorse disponibili sono pari a euro 109.000.000,00, di cui una quota pari a euro 59.000.000,00 è destinata alla concessione di agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto ed euro 50.000.000,00 sotto forma di incentivi nella forma del finanziamento agevolato.
Beneficiari
Possono presentare proposte di investimento gli operatori che esercitino attività di impresa, di qualunque dimensione, nel settore turistico, identificati dai seguenti codici ATECO:
Sezione I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione: 55.10 Servizi di alloggio; 55.20 Servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata; 55.30 Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali; 55.90 Altri servizi di alloggio; 56 Servizi di ristorazione.
Sezione T – Altre attività di servizi: 96.23.10 Servizi di centri termali; 96.23.9 Altri servizi di centri benessere, sauna e bagno a vapore.
Sezione S – Attività artistiche, sportive e di divertimento: 93.21 Attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici; 93.29.10 Discoteche, sale da ballo e simili; 93.29.20 Gestione di stabilimenti balneari.
Sezione O – Attività amministrative e di servizi di supporto: 82.3 Organizzazione di convegni e fiere.
Possono, altresì, presentare proposte di investimento i proprietari delle strutture, avvalendosi dei requisiti dei gestori, qualora questi ultimi siano legittimati, prestino il consenso e il rapporto venga mantenuto per tutta la durata dell’investimento.
Requisiti di ammissibilità
- essere iscritti al Registro delle imprese con i codici ATECO ammessi;
- essere impresa attiva, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- essere in regola con gli obblighi di legge previsti in materia previdenziale, fiscale e assicurativa.
- aver adempiuto all’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i rischi catastrofali prevista dalla normativa vigente.
Spese ammissibili
Sono ammissibili gli interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione con importo minimo di spesa di euro 1.000.000,00 e massimo di euro 15.000.000,00.
Ogni piano di investimento deve individuare interventi con finalità di sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale, attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione, la digitalizzazione e l’efficientamento energetico.
Queste finalità possono essere conseguite mediante:
- Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili oggetto di intervento;
- Impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, e relative opere murarie per l’installazione degli stessi destinati a ridurre o ad eliminare l’inquinamento e i fattori inquinanti e quelli volti ad adattare i metodi di produzione in modo da tutelare l’ambiente;
- Installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentarne la predisposizione all’intelligenza artificiale;
- Riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta ovvero realizzazione di soluzioni ecosostenibili o ammodernamento delle strutture per una migliore accessibilità, al fine di promuovere un turismo responsabile e inclusivo, anche elevando la competitività della località sul mercato internazionale;
- Acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione e la digitalizzazione.
Gli interventi energetici devono rappresentare la componente prevalente del programma di investimento e costituire almeno il 51% delle spese ammissibili.
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni sono concesse mediante una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, riconosciuti a copertura delle spese ritenute ammissibili.
Il contributo a fondo perduto è concesso con un’intensità di aiuto base pari al 30% delle spese ammissibili. Tale percentuale può essere incrementata in funzione della dimensione dell’impresa beneficiaria, della localizzazione dell’investimento e della specifica tipologia di intervento realizzato, fino al raggiungimento delle intensità massime consentite dal Regolamento GBER (fino al 65% per le piccole imprese).
Il finanziamento agevolato, assegnato al medesimo beneficiario e con i medesimi costi ammissibili del contributo a fondo perduto, è concesso in termini di percentuale nominale rispetto alle spese ammissibili nel limite massimo del 70% e deve essere assistito da idonee garanzie ipotecarie, bancarie o assicurative.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 15 luglio e fino alle ore 17 del 15 settembre 2026.
Le proposte saranno valutate attraverso una procedura a graduatoria, sulla base di criteri tecnici, economici e qualitativi.