E’ in arrivo il credito d’imposta per il settore agroalimentare previsto dalla Finanziaria 2007 e rimasto a lungo congelato in attesa del via libera della Commissione europea. Il decreto legge che sblocca gli aiuti è pronto per l’approvazione del Governo alla prossima riunione, probabilmente domani.
Gli operatori agricoli, si legge all’articolo 1 del decreto beneficeranno di un credito d’imposta pari al 50% “del valore degli investimenti” per promuovere il settore agroalimentare all’estero. Oggetto dell’incentivo sono le “attività dirette in altri Stati membri o Paesi terzi intesi ad indurre gli operatori economici o i consumatori all’acquisto di un determinato prodotto agricolo o agroalimentare di qualità”. Il credito d’imposta non sara’ ammesso per gli investimenti relativi “al singolo marchio commerciale o riferiti direttamente a un’impresa”. Fatta eccezione per il regime “de minimis”, le grandi imprese agroindustriali saranno escluse dal beneficio.
Il decreto, in cinque articoli, prevede inoltre la proroga al 30 giugno 2009 del termine relativo all’assegnazione del contingente biodiesel defiscalizzato. Previsto, infine, un contributo straordinario di 5,6 milioni all’Ente per l’irrigazione e la trasformazione fondiaria (Eipli) mentre gli oneri (50 milioni) necessari a evitare il blocco del programma Ue a favore della pesca e dell’acquacoltura (Sfop) saranno posti a carico del fondo di rotazione con amministrazione autonoma e gestione fuori bilancio della Ragioneria
Fonte: IlSole24Ore