Agevolazioni per imprese Commerciali – art. 7 LR n° 3/22

CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE

per Attività Commerciali

(Art. 7 L.R. n. 3 del 9 marzo 2022)

Possono beneficiare degli interventi agevolativi le imprese commerciali, iscritte nel Registro delle Imprese in Sardegna che abbiano realizzato l’investimento e stipulato con le Banche contratti di finanziamento coerenti con le seguenti destinazioni:

a) all’acquisto del terreno specificamente destinato alla costruzione e/o all’ampliamento di fabbricati posti al servizio dell’attività commerciale dell’impresa.

b) all’acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione, all’ampliamento e all’ammodernamento di fabbricati posti al servizio dell’attività dell’impresa ivi incluse le spese per lavori e impianti finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro e le spese tecniche di progettazione;

c) all’acquisto di macchine, attrezzature fisse, mobili impianti e arredi autoveicolinuovi, ovvero usati, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale;

d) all’acquisto di software, diritti di brevetto e licenzee alla realizzazione di siti web a sostegno dello sviluppo e miglioramento del commercio elettronico e per l’introduzione di innovazioni nelle metodologie operative, gestionali, ecc.;

Saranno considerate ammissibili le spese rendicontabili riferite agli investimenti effettuati, sostenute non prima di ventiquattro mesi precedenti la data del 05/10/2023 ovvero non prima del 06/10/2021oppure nel periodo intercorrente tra il 05/10/2023 e la data di presentazione della domanda di agevolazione.

L’acquisto di beni immobili verrà agevolato per un importo massimo pari al 25% del valore complessivo dell’immobile

 

Soggetti ammissibili

  • commercio al dettaglio, in sede fissa (comprese le attività di commercio esercitate per mezzo di apparecchi automatici di generi alimentari e non alimentari in locali aperti al pubblico o su aree pubbliche accessibili direttamente al consumatore finale) o ambulante e all’ingrosso;
  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • tabaccai ed edicole;
  • ausiliari del commercio (limitatamente alle seguenti figure: Agente e Rappresentante di commercio, Commissionario);
  • commercio al dettaglio di beni e servizi per via elettronica, esclusivamente se congiunto, connesso e funzionale ad altra attività di commercio al dettaglio in sede fissa e commercio all’ingrosso già esercitata.

Misura delle agevolazioni

La spesa al netto di imposte, sostenuta per la realizzazione dell’investimento beneficia di un contributo in conto capitale nella misura del 40% del costo documentato.

Contributo occupazione

Se oltre agli investimenti l’impresa incrementa la forza lavoro potrà beneficiare di  € 5.000,00 per ogni ULA certificata fino ad un max di € 15.000.

 L ‘intervento regionale è gestito secondo la regola e nei limite della normativa “de minimis”. I Fondi messi a disposizione ammontano a € 35.500.000.

Le richieste di agevolazione potranno essere presentate dal 6 maggio al 5 giugno 2025 e verranno istruite in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

attività escluse

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