Contributi a fondo perduto per le imprese Artigiane – Avviso 2026

La Regione Sardegna ha pubblicato l’Avviso a sportello per la “Concessione di contributi alle imprese artigiane aventi sede in Sardegna, su operazioni di credito agevolato (L. 949/52) e su operazioni di locazione finanziaria (L. 240/81)”.

I beneficiari dell’Avviso sono le imprese artigiane con sede operativa in Sardegna, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.

L’Avviso 2026 prevede due distinte linee di intervento:

A) Investimenti effettuati (IE): sono ammissibili gli investimenti già conclusi, fatturati, interamente pagati, consegnati e operativi alla data di presentazione della domanda. Le relative spese devono essere state sostenute a partire dal 29 luglio 2023. In caso di leasing, l’investimento si considera completato con la consegna del bene.

B) Progetti di investimento (PI): sono ammissibili gli investimenti ancora da realizzare nei 24 mesi successivi alla data di presentazione della domanda, esclusivamente da parte di imprese femminili (imprese individuali gestite da donne e le società a prevalente partecipazione femminile), giovanili (le imprese individuali gestite da soggetti tra 18 e 35 anni e le società a prevalente partecipazione giovanile) o imprese che, alla data del 20 maggio 2026, dispongano di una sede operativa in un Piccolo Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Gli interventi devono essere realizzati sulla base di un apposito cronoprogramma e le spese sono ammissibili a partire dalla data di presentazione della domanda. Per questa linea, il contributo in conto capitale è concesso entro il limite massimo di 100.000 euro.

In entrambe le linee di intervento, ai fini dell’ammissibilità all’agevolazione, l’investimento deve essere associato ad un finanziamento, concesso da una Banca o da intermediari finanziari ex art 106 del TUB, oppure da un Confidi iscritto all’Albo degli Intermediari Finanziari Vigilati dalla Banca di Italia e da quelli iscritti all’albo OCM, autorizzati all’erogazione del credito diretto. Per le agevolazioni a valere sulla Legge 240/1981 è condizione necessaria aver stipulato un contratto di locazione finanziaria con una società di leasing.

Dotazione finanziaria

Le risorse complessivamente stanziate per l’annualità 2026 ammontano a:

  • 29.000.000 euro destinati ai contributi in conto capitale, così ripartiti:
    • 24.166.000 euro per la linea A) «Investimenti effettuati»;
    • 4.834.000 euro per la linea B) «Progetti di investimento»;
  • 1.550.000 euro destinati ai contributi in conto interessi, in conto canoni e alla riduzione dei costi di garanzia.

Gli investimenti ammessi ad agevolazione sono:

a) l’acquisto del terreno specificamente destinato alla costruzione e/o all’ampliamento di fabbricati posti al servizio dell’attività dell’impresa. L’acquisto del solo terreno è ammissibile esclusivamentenell’ambito dell’esercizio delle attività di autodemolizione, sfasciacarrozze e taglio e prima lavorazione delle pietre (marmo, trachite ecc.);

b) l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e all’ammodernamento di fabbricatiposti al servizio dell’attività dell’impresa ivi incluse le spese per lavori e impianti finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro e le spese tecniche di progettazione (max 5%);

c) l’acquisto di macchine, attrezzature e autoveicoli (anche usati) incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale;

d) l’acquisto di software, diritti di brevetto e licenzee alla realizzazione di siti web a sostegno dello sviluppo e miglioramento dell’attività.

e) l’acquisto di natanti/imbarcazioni o parti di essi natanti, per le imbarcazioni con scafo di lunghezza superiore a 10 metri, la spesa è ammissibile nel limite del 50%;

f) interventi di revamping e ammodernamento tecnologico di macchinari e impianti aziendali, finalizzati a migliorarne prestazioni, efficienza e sostenibilità, da documentare con fatture e perizia tecnica o relazione qualificata. Sono escluse le spese di mera manutenzione.

 

 Il BANDO prevede le seguenti agevolazioni:

 Contributo in conto capitale

La spesa al netto di imposte, sostenuta per la realizzazione dell’investimento beneficia di un contributo in conto capitale (in de minimis) nella misura del 40% del costo documentato.

Nel caso di acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati, ferma la percentuale di agevolazione del 40%, sono posti i seguenti limiti al contributo concedibile:
‐ massimo euro 40.000,00 in caso di immobile destinato alla sede operativa;
‐ massimo euro 20.000,00 nel caso di immobile destinato a deposito, garage o rimessa.

Relativamente all’acquisto di AUTOMEZZI, sono posti i seguenti limiti:

‐ massimo 40.000,00 euro del contributo in c/capitale in caso di spese per acquisto di motrici;
‐ massimo 30.000,00 euro della spesa ammissibile in caso di spese per allestimenti speciali;
‐ massimo 20.000,00 euro della spesa ammissibile in caso di spese per rimorchi e pianali.


Contributo in conto interessi

Per la quota del finanziamento ammessa al contributo in conto interessi, il contributo è riconosciuto per una durata massima di 12 anni per acquisto, costruzione di immobili; 6 anni per macchinari, impianti e attrezzature;

L’importo del contributo è calcolato:

– sulla base dell’importo capitale del finanziamento ammesso ed è determinato nella misura del 1,5% annuo per la durata del finanziamento, nell’ipotesi della Legge 949.

– sulla base dell’importo della locazione ammessa ed è determinato nella misura del 1,5% annuo per la durata della locazione, nell’ipotesi della Legge 240.

Contributo per la riduzione dei costi di garanzia

È pari allo 0,50% annuo dell’importo del finanziamento, per un massimo di 5 anni. Il contributo è erogato in forma attualizzata in unica soluzione.

 

La compilazione e l’invio telematico della domanda avverrà in due fasi con le seguenti modalità:

Linea Investimenti Effettuati (IE)

fase di compilazione (dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 27 luglio 2026);
– fase di invio telematico (dalle ore 10.00 del 28 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 29 luglio 2026).

Linea Progetti di investimento (PI)

fase di compilazione (dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 29 luglio 2026);
– fase di invio telematico (dalle ore 10.00 del 30 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 31 luglio 2026).

L’intervento opera con procedura a sportello.

allegato-2.riquadro-spese-ammissibili

Torna in alto
🍪

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.

Necessari
Preferenze
Statistiche
Marketing
Gestisci Cookie