Interventi per la modernizzazione del sistema privato di trasporti terrestri a supporto dei servizi per il territorio.
In data 12 maggio 2026, la Regione Autonoma della Sardegna (RAS) ha pubblicato il Bando regionale “Azioni di sostegno all’attività di impresa per l’erogazione del servizio di trasporto pubblico non di linea con autovettura (servizio taxi)”.
L’intervento è finalizzato a sostenere la modernizzazione del comparto taxi regionale attraverso incentivi destinati a investimenti materiali, innovazione tecnologica e formazione professionale. La misura mira ad aumentare la competitività delle imprese operanti nel settore del trasporto pubblico non di linea, migliorando la qualità del servizio offerto ai cittadini, promuovendo la sostenibilità ambientale, favorendo l’accessibilità per le persone con disabilità e incentivando l’innovazione dei sistemi e delle tecnologie di bordo.
Dotazione finanziaria
La misura dispone di una dotazione complessiva pari a € 750.000 a valere sul bilancio regionale 2026.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che:
- operano nel territorio della Sardegna;
- svolgono attività di servizio taxi;
- sono in possesso di codice ATECO 2025 – 49.33.10;
- risultano regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e in possesso di regolare licenza taxi.
Tipologie di intervento finanziabili
Le agevolazioni riguardano programmi di investimento e formazione nelle seguenti categorie:
- Acquisto di veicoli di prima immatricolazione elettrici, ibridi o Euro 6;
- Allestimento dei mezzi per il trasporto di persone con disabilità;
- Acquisto di tecnologie e sistemi di bordo (GPS, Wi-Fi, POS, radiotaxi, dash cam, dispositivi di ricarica, defibrillatori, software gestionali);
- Corsi di formazione in lingua straniera.
Intensità dell’aiuto
Gli aiuti sono concessi a fondo perduto, nel rispetto del regime “de minimis”, fino a un massimo di € 30.000 per ciascun beneficiario.
| Tipologia intervento |
Intensità di aiuto |
| 1. Acquisto veicolo di prima immatricolazione (ibrido, elettrico o euro 6) |
50% |
| 2. Allestimento del veicolo per il trasporto dei soggetti diversamente abili |
100% |
| 3. Acquisto tecnologie e sistemi di bordo |
100% |
| 4. Corso di formazione (lingua straniera) |
100% |
Gli aiuti sono concessi a fondo perduto, nella forma di contributo in conto impianti per le spese di investimento e di contributo in conto capitale per le spese di formazione, entro un importo massimo concedibile pari a € 30.000 per ciascun beneficiario, nel rispetto del regime de-minimis.
Presentazione delle domande
La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale SIPES, a decorrere dalle ore 12:00 del 3 giugno 2026 e fino alle ore 15:00 del 29 settembre 2026.
Criteri di valutazione
Ai fini dell’ammissibilità, le istanze devono conseguire un punteggio minimo di 40 punti e sono sottoposte a valutazione secondo i seguenti criteri:
- Livello di sostenibilità ambientale (max 40 punti);
- Livello di efficacia rispetto all’attuazione del principio di non discriminazione (max 40 punti);
- Miglioramento della qualità del servizio (max 120 punti).
Erogazione del contributo
L’erogazione avviene esclusivamente a saldo, dopo la completa realizzazione degli interventi e la rendicontazione delle spese sostenute. Non sono previste anticipazioni.
Per poter presentare domanda di partecipazione al Bando è obbligatorio disporre, al momento della candidatura, di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) attiva e di un dispositivo di Firma Digitale valido, entrambi indispensabili per la corretta trasmissione e sottoscrizione della documentazione richiesta.
Per ottenere una consulenza e ricevere supporto nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della documentazione e nella presentazione della domanda, siamo a disposizione attraverso i nostri contatti dedicati.