L’ Istituto di Servizi per il mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) ha previsto nuovi finanziamenti per giovani aspiranti imprenditori agricoli che presentano un progetto di investimento a partire dallo scorso 30 aprile.
Finalità: favorire il ricambio generazionale e l’ampliamento delle aziende dei giovani agricoltori.
Beneficiari: L’agevolazione è indirizzata a micro, piccole e medie imprese individuali, ma anche a società composte da giovani tra i 18 e i 40 anni che operano nella produzione agricola, nella trasformazione e commercializzazione e nelle attività connesse.
Requisiti:
– subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
– ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
Caratteristiche intervento:
Gli investimenti non devono superare 1.500.000 euro.
Durata massima 15 anni
Spese ammissibili:
- la spesa per lo studio di fattibilità è ammissibile nella misura del 2% del valore complessivo dell’investimento da realizzare; inoltre la somma delle spese relative allo studio di fattibilità, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12% dell’investimento da realizzare;
- le spese relative alle opere agronomiche sono ammissibili per i soli progetti nel settore della produzione agricola primaria;
- la somma delle spese relative alle opere agronomiche, opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione, ai fini dell’ammissibilità non deve superare il 40% dell’investimento da realizzare;
- per le spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli, l’acquisto di terreni è ammissibile solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell’intervento da realizzare;
- la potenzialità dei nuovi impianti di trasformazione non deve essere superiore al 100% della capacità produttiva, stimata a regime, dell’azienda agricola oggetto dell’intervento.
Agevolazioni concesse:
- mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 60 per cento delle spese ammissibili;
- contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 35 per cento delle spese ammissibili.
Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 10:00 del 30 aprile 2021 e saranno ammesse in base all’ordine di arrivo.