Studi settore dopo manovre: le imprese e i professionisti alzano la voce

Le imprese e i professionisti contestano la stretta sugli studi di settore introdotta dalle Manovre estive 2011. Le nuove misure sull’aumento delle sanzioni e sull’accertamento induttivo in presenza di un scostamento del 10% del reddito dichiarato rispetto a quello “ricostruito” rischiano di compromettere i rapporti diplomatici tra fisco e categorie.
Finora c’è stato un “patto” che aveva portato a condividere tutte le modifiche agli studi di settore, in particolar modo il percorso sui correttivi che hanno consentito di tener conto degli effetti della congiuntura economica degli ultimi anni. Le categorie chiedono, però, un passo indietro e il ritorno allo spirito di quel “patto” per migliorare la fedeltà fiscale.

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